Allo scoperto chi viene pagato dalla chiesa

Allo scoperto chi viene pagato dalla chiesa

Allo scoperto chi viene pagato dalla chiesa– è polemica sulla proposta di legge per il divorzio breve, che giovedì ha ottenuto un sorprendente via libera in Commissione giustizia alla Camera, con tanto di voto bipartisan sia dei deputati del Pdl che del Pd.

Ieri, dopo le sollecitazioni di “Avvenire” e del duro intervento della Cei e del Forum della associazioni familiari, è stata proprio la politica a esprimere qualche perplessità  sulla norma (il testo, lo ricordiamo, prevede che basti un solo anno di separazione per ottenere il divorzio contro i tre necessari attualmente).

A cominciare dal Pdl, col vice presidente della Camera Maurizio Lupi: Allo scoperto chi viene pagato dalla chiesa«Non siamo davanti a una norma di civiltà , come qualcuno sta sostenendo, ma ad uno strano paradosso  ha detto Lupi . Da un lato abbiamo una Costituzione che sancisce in maniera inequivocabile l’importanza della famiglia fondata sul contratto matrimoniale, dall’altro il Parlamento cerca, nascondendosi dietro motivazioni umanitarie, di trasformare questo contratto in carta straccia».

A fargli eco, il collega e presidente dei senatori del Pdl Murizio Gasparri: «La banalizzazione del matrimonio mi pare una scelta superficiale  ha detto  e non è cosa saggia facilitare la separazione. Sono sorpreso da questa accelerazione: chiederò che il Pdl esamini questo problema, ma non per essere bacchettoni reazionari.Allo scoperto chi viene pagato dalla chiesa

Il matrimonio lampo che si risolve in un battito d’ali  ha sottolineato ancora Gasparri  mi pare che non sia una scelta seria». Sul divorzio breve ieri è tornato anche il Forum delle famiglie, con un comunicato durissimo, in cui si puntano i riflettori sui rischi di una norma «che rischia “The roots of this conflict are of course byzantine and ancient,” Colbert explained, before launching into a timeline of the conflict, from Kerr’s suspected radical justin-bieber-news.info ism to Bloom’s close tieswith bieber ex Selena Gomez. di rendere il divorzio poco più che uno scambio di carte bollate col timbro del giudice». «Non si tratta  ha spiegato il presidente Francesco Belletti  di mettere i bastoni tra le ruote alle coppie che vogliono dividersi definitivamente né Allo scoperto chi viene pagato dalla chiesatanto meno svolgere un ruolo punitivo nei loro confronti. La domanda-obiettivo sociale da porsi in maniera prioritaria dovrebbe essere “quanto aiutiamo le coppie in difficoltà  a restare insieme” piuttosto che facilitare il più possibile la rottura?».

 

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Ed ecco la chiesa ci mette lo zampino, arriva il momento cruciale per una legge importante nel cambiamento del divorzio e la chiesa dietro le quinte lavora con le sue pedine messe al parlamento e senato per ostacolare eventuali leggi che possano in qualche modo ledere l”ideologia della chiesa.Qualche domanda solo si pone a costoro .. Se il coniuge tradisce dobbiamo dare il tempo per riconciliarsi? Se una persona non ama più dobbiamo dargli tempo per amare di nuovo? Se l”ambiente famigliare e disastroso per i figli dobbiamo dare tempo di riconciliarsi? Se una persona vorrebbe ricreare una nuova famiglia non può perché legata alla vecchia per molti anni? I figli nati dalla nuova unione non possono essere regolarizzati per colpa delle leggi obsolete? E molte altre situazioni che sicuramente la migliore soluzione sarebbe avere un divorzio breve.

Possibile che non si riesca a capire che il cambiamento porterà  solo vantaggi per l”italia? La trasformazione della famiglia dalla vecchia alla nuova deve essere aiutata e non ostacolata ..con il salvare le vecchie famiglie si arriva al 10% con l”aiutare la creazione delle nuove si arriva al 90% e questo può solo giovare alla società .

Dietro il forum dell”associazioni Famigliari si cela la Santa Inquisizione.. qualsiasi associazione che si rispetti e tutela i separanti e divorzianti è conscia della necessità  di questa legge.In italia la chiesa ha sempre fatto il bello e cattivo tempo a discapito del popolo.. sarebbe ora di finirla e lasciare al popolo la decisione su cosa vuole “La Sovranità ” deve essere ristabilita.

Conclusioni

“Ecclesia libera in libera patria” 

Con la frase Libera Chiesa in libero Stato, si definisce la concezione separatista in tema di rapporti tra Chiesa e Stato.

Ospite

Ospite

Sono te ,lui,chiunque e scrivo in anonimatohttp://www.separati.eu/

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  • Vorrei postare anche qui i mio commento all’articolo pubblicato sul sito Libertà e persona, dal titolo “fermate Maurizio Paniz e il divorzio breve”: Carissimo Alvaro,

    solo perché la sua conoscente ha chiesto il divorzio per un motivo così leggero, questo non significa che tutti facciano così. Quello che voi cattolici non volete capire è che non si può obbligare qualcuno che non sta più bene insieme a starci per forza! Questi sono ragionamenti da santa inquisizione e per me, a mio avviso, ragionamenti bigotti. I numeri forniti dall’articolo, le dico sinceramente, dipende da quale punto li si vuole vedere. I divorzi sono aumentati è vero, ma solo perché l’essere umano ha preso maggiore consapevolezza. All’epoca di mia nonna, nata nel 1921, la donna doveva sottostare a qualsivoglia desiderio e necessità del marito, non era ammissibile per lei poter esprimere la sua opinione, la donna era nella maggior parte dei casi una mera fattrice relegata alla cura del focolare con ben poca istruzione, perché è questa che fa la differenza, ma ne parlerò più avanti. La condizione della donna era assolutamente relegata, senza possibilità di appello o di espressione, così capitava che una donna per la disperazione avesse attacchi e crisi di panico anche di fronte ai figli sbattendo la testa sui gradini per colpa di quell’uomo che si era costretto a stare accanto a lei nella legalità ma che poi la sera tra balli, serate e cene ne vedeva sempre una diversa. E’ questo il tipo di matrimonio che vogliamo salvare? Beh allora complimenti. Non le dico quanto ha sofferto mio padre per questa situazione familiare, per essere stato messo in collegio per gli esaurimenti della madre, cornificata e umiliata giorno dopo giorno, e quali lettere strazianti possa aver scritto un bambino di 10 anni, ma le assicuro che tutto questo non ha assolutamente influito sull’approcciarsi di mio padre a me o mia sorella, sul suo modo di volerci bene e di curarci. Quindi no, prima la famiglia non era tutelata, bensì abbandonata, abbandonata al perbenismo, al bigottismo, che obbligava a stare insieme perché non vi era altra possibilità che stare insieme per rispettare il perbenismo e non incappare nelle maldicenze della comunità. Le cose per fortuna sono cambiate: una donna (come ad esempio succedeva alla sorella di mia nonna) non è più obbligata a tollerare gli abusi e le violenze del marito anche di fronte ai figli e per un presunto loro bene (le dico solo che quando questo marito/padre è morto i figli non hanno versato una sola lacrima). Ma avviciniamoci un po’ di più ai giorni nostri: mio padre e mia madre hanno affrontato delle difficoltà enormi, eppure ai loro tempi c’era già il divorzio, ma mia madre non poteva pensare di tornare a casa di sua madre perché l’altra mia nonna, una donna nata nel 1910, non poteva tollerare una cosa del genere, non era pensabile: mia madre non aveva né un’istruzione né un lavoro,nonostante quindi i rapporti con mio padre non fossero idilliaci è dovuta restare tra mille sofferenze e non le dico cosa significasse per me bambina sentirmi dire da mia madre “semmai dovessi morire non voglio essere seppellita insieme a tuo padre, liberami da lui almeno dopo la morte”. Certo poi mia sorella è morta e questo ha riavvicinato i miei genitori che ora vanno d’accordo, ma è stato giusto che mia madre abbia pianto e sofferto per oltre 20 anni??? Sono questi i matrimoni che dovete e volete difendere? I divorzi non sono aumentati perché c’è una legge che ne tutela il diritto, i divorzi sono aumentati perché è aumentata l’istruzione, è aumentata la consapevolezza che ogni essere umano, che ogni donna, che ogni uomo hanno diritto ad avere una vita felice, perché la vita è soltanto una. L’istruzione ha aiutato a rendere consapevoli gli uomini e le donne che è possibile cambiare e bisogna lottare per il cambiamento, se il cambiamento apporta migliorie. Riguardo invece alle sofferenze affrontate dai ragazzi, mi dispiace ma non ci siamo. Certo i ragazzi soffrono quando i genitori si separano, ma soffrono anche quando litigano, e io ho sofferto, ho pianto, ho desiderato che mio padre sparisse. E’ questo il bene per i minori che volete perseguire? Il mio compagno è separato e le assicuro che non fa mancare la sua presenza né il suo amore ai suoi figli e loro non hanno nessuna difficoltà a scuola, nessuna difficoltà a rapportarsi col prossimo, nessuna difficoltà nel mondo del lavoro. La differenza sta nei genitori che anche quando si separano si rendono conto che è necessario fare il bene dei figli prima di tutto, e questo bene non è continuare a stare insieme, continuare a litigare, ma se necessario ammettere la sconfitta, mettere al primo posto il bene dei figli e poi ripartire uniti, insieme. Perché un figlio non deve diventare una prigione per un genitore, perché non si può dire ad un adulto “non hai diritto alla felicità perché hai un figlio”. Ricordate che un genitore infelice, sarà un genitore fantasma per il figlio. E il mio compagno è stato questo per tanto tempo: irascibile, poco paziente, urla, improperi, poca pazienza e poco amore verso i figli. Ora che ha conosciuto me, che è di nuovo felice e appagato sentimentalmente (perché l’essere umano è un animale bisognoso di affetto e amore) ama molto di più i suoi figli. Non urla più contro di loro, nessun improperio, la pazienza è decuplicata, l’affetto per loro è reale e anche loro sono più tranquilli sebbene non lo vedano tutti i giorni. Ecco perché l’articolo di quest’insegnante è un articolo terrorista, utilizza numeri assemblati a caso solo per portare acqua al proprio mulino, numeri che come vi ho dimostrato non hanno nessuna relazione con la possibilità di avere famiglie unite impedendo il divorzio: dobbiamo lottare per famiglie felici, non per famiglie unite agli occhi dell’opinione pubblica che soffrono quotidianamente.

  • Grazie immagine completa della situazione ..

  • Grazie a te, ho ritenuto portare le mie vicende personali che ben esplicano che la felicità della famiglia non si ottiene assolutamente proibendo il divorzio…

  • Cosa che dovrebbero dire tutti e mettere a conoscenza più persone.. il coraggio di dire e raccontarsi.. cosa che manca a molti

  • Giuseppe

    Invece la felicità della famiglia si ottiene col divorzio? O se ne procura ancora di più, di infelicità? o si spinge a sposarsi con ancora meno attenzione?

  • Gianni

    Giuseppe non so cosa tu voglia dire .. ma credo che la felicità certo non è restare a tutti costi a fianco della persona che non sopporti .. o che tu sai ti tradisca con altri/e se poi tu sei uno di quelli senza dignità che ci sta portando alla totale perdita di orgoglio allora comprendo il tuo dire..cioè ti compatisco…Oppure tu sei uno di quelli che picchia a morte le donne e non vuole perdere il giocattolo?Dimmi per quale ragione l’insistere nel protrarsi di un matrimonio finito con separazione di fatto possa giovare..alla coppia..che forse dopo la famosa pausa riflessione che tutti noi conosciamo come scusante per scopare a manca e dritta ..per poi tornare felici ad un punto stabile come il matrimonio? Ipocrisia è la parola adatta per persone che non accettano la realtà.. o forse tu soffri perché ti hanno lasciato? E ti sta bene che ritorni pur tradendoti ? Io sono stato pregato di tornare insieme.. dopo essere stato tradito ripetute volte.. so cosa significa soffrire .. ma bisogna resistere perché consci del senno di poi.Accettare dei compromessi inaccettabili porta comunque allo sfacelo.. oppure devi eliminare la persona che sei . cioè un essere immondo indegno, che non esiste e non merita rispetto.Poi se portiamo sul piano figli siamo proprio all’apice della necessità del divorzio.. loro che vedono una madre o un padre sottotono.. oppure sempre discutere.. e cosa diciamo se un figlio maschio vede la figura del padre buttata giù .. sapendo che la madre lo tradisce? Come crescono questi figli? Si perdono i parametri e posizioni fondamentali della famiglia.. indi impossibile continuare che contini ad esistere come famiglia.. esempio di un auto che viene revisionata e non passa la revisione per difetti pericolosi.. beh se facciamo passare la revisione con conoscenze oppure per convenienza .. un domani succede il peggio.. ci sono i morti .. bambini .. solo perché non volevamo abbandonare un auto che dava problemi? Così il matrimonio.. se fa acqua e difetta da impossibilitare il proseguo . allora devi cambiare.. punto.

  • kucciolo

    Seeee…figurati! La tua è una visione non la verità…La felicità non è l’equazione…Divorzio= felicità! La chiesa non c’entra o almeno in parte, il problema è che oggi nn ci sn più esempi, punti di riferimento o persone decise sicure a cui guardare per cambiare e ispirarsi, e ahimè anche nella chiesa oggi! Ma la Famiglia oggi è indispensabile per il bene della società…e guardare indietro nel passato, si, può non aiutare ma può anche essere utile. Non dico che è giusto il ruolo che la donna aveva un tempo, ma qnt farebbe bene a molte donne oggi e molti uomini, padri, madri, mogli, mariti…imparare dai nonni cosa è il sacrificio, cosa voglia dire sacrificarsi per i figli, per un compagno, per il proprio marito, moglie etc… Oggi non si ha tempo, si corre soltanto (chissà per raggiungere cosa!!!), nè si ha voglia di lavorare, insistere e trovare soluzioni ai problemi, ma si vive in una corsa all’egoismo più totale! Amare vuol dire donarsi senza pretendere nulla in cambio, vivere perchè ‘l’altro’ sia felice, sacrificarsi sostanzialmente, occorre quindi, oggi, ridare senso alla propria vita, alla famiglia, ai figli, alla fede, alla chiesa, alla società…. imparare ad apprezzare le cose semplici e belle della vita, in una parola ritornare ad AMARE, PERDONARE! E non alla prima discussione…separarsi o divorziare e magari farsi la guerra..come è capitato a me e tanti altri!
    chi ha orecchi per intendere, intenda!

  • kucciolo

    La felicità è AMARE…PERDONARE, LASCIAR correre a volte, rinunciare ad avere ragione, dare senso alla propria vita, valore alle cose, anche semplici…e soprattutto DONARSI completamtne…ovvero qnt Gesù ci ha insegnato… Poi, caro Giuseppe, il matrimonio NON fa acqua o difetta, sei tu, io lei..che l’hanno fatto difettare! Altro che cambiare…qnt ne conosco che dopo la separazione o divorzio, ne cambiano una al mese quasi…perchè non trovano più la propria metà, guarda caso! Bisogna re-imparare ad amare, ad avere pazienza, a gustare le cose semplici e a saper apprezzare chi ti sta accanto con i suoi pregi e difetti… altro che… come dice Giuseppe..” bisogna cambiare punto!”. Certo la macchina si, quella si che devi cambiarla qnd è consunta, usata e troppo vecchia per continuare a fare il proprio lavoro!!!!

  • kucciolo

    ops…errata corrige…ho citato ingiustamente Giuseppe con cui condivo gli interrogativi, mi riferivo, nel precedente messaggio a Gianni!

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