Altre associazioni a scopo di lucro

Un SMS al 45503 contro la violenza sulle donne

Nuova campagna della Fondazione Doppia Difesa presieduta da Michelle Hunziker

 
 15:23 – Si rinnova come ogni anno l’impegno della Fondazione Doppia Difesa. Dal 19 febbraio all’11 marzo 2012, è possibile aiutare la fondazione presieduta da Michelle Hunziker inviando un SMS solidale al numero 45503 da tutti i cellulari o chiamando lo stesso numero da rete fissa. Le donazioni (2 euro da cellulare e 2 o 5 euro da fisso) saranno utilizzate per sostenere le vittime di abusi e violenze, soprattutto donne e madri.
“Doppia Difesa è un impegno al quale Giulia Bongiorno ed io teniamo moltissimo – dichiara la Hunziker -. Secondo un’indagine Istat del 2010 sono stimate in 10 milioni 485 mila le donne che hanno subito nell’arco della loro vita abusi e violenze verbali, fisiche e sessuali. A mio avviso non si può accettare in silenzio quella che è ormai diventata, a tutti gli effetti, un’emergenza sociale. Bisogna reagire, agire, aiutare le donne a trovare il coraggio di allontanarsi dai contesti e dalle persone pericolose. Attraverso la consulenza e l’assistenza legale e psicologica, completamente a carico di Doppia Difesa, vogliamo aiutare concretamente le vittime, far capire loro quanto sia importante trovare il coraggio di ribellarsi, ma anche che bisogna farlo nel modo migliore e più sicuro per la loro incolumità“.

“L’Avvocato Giulia Bongiorno ed io – continua -, combatteremo sempre perché le donne, le madri, le vittime in generale, abbiano la possibilità di combattere per il riconoscimento della propria dignità, per il diritto di ricevere rispetto, amore, tolleranza in ogni fase della loro vita, di qualsiasi provenienza geografica e ideologica siano. Ringraziamo fin d’ora a nome di Doppia Difesa tutti coloro che ci sosterranno attraverso questa campagna SMS”.

Per questa campagna, anche quest’anno, Fondazione Doppia Difesa potrà contare sul prezioso appoggio di numerosi testimonial del mondo dello spettacolo e dello sport: Anna Tatangelo, Silvia Toffanin, Nek, Nicoletta Mantovani, Ilary Blasi, Francesco Totti, Federica Pellegrini, Nancy Brilli, Andrea Osvart, Francesco Sarcina. Tutti loro hanno partecipato con Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno alla realizzazione dello spot tv e radiofonico per la raccolta fondi destinati alla lotta contro ogni tipo di abuso e violenza e al sostegno delle vittime, soprattutto donne e madri. Hanno, inoltre, aderito volti noti quali Elio Fiorucci, Leonardo Manera, Geppi Cucciari, Malika Ayane, Annalisa Minetti, Charlie Gnocchi, Alvin, Alessandro Cattelan, Gerry Scotti, Lorena Bianchetti, Vittorio Brumotti, Syria, Philippe Leroy, e tantissimi altri amici di Doppia Difesa che sosterranno la campagna attraverso le loro attività professionali e testimonianze. Lo spot è stato realizzato completamente pro bono.

Indubbiamente il fine è ammirevole..ma lo scopo reale?
Se tanto si vuole aiutare (come giusto sia) perchè non lo fanno versando loro i soldi per prima..e senza prendersi nulla per gli spot che interpretano.. e chiedere sostentamento?Con i problemi incontrati la Hunziker ha avuto giustizia..indi mostra di già che il sistema ha ben molte leggi e salvaguarda queste inciviltà..nasce spontanea allora la domanda..a cosa serve questa associazione?Chi c’è dietro? Cosa vogliono? lo scopo principale?

Ospite

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Sono te ,lui,chiunque e scrivo in anonimatohttp://www.separati.eu/

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  • piergiorgio carinci

    Ho trovato nel sito queste notizie.
    STATUTO FONDAZIONE DOPPIA DIFESA ONLUS
    ARTICOLO 1: COSTITUZIONE
    E’ costituita una Fondazione denominata DOPPIA DIFESA ONLUS.
    La Fondazione è un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale ai sensi del D. Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460.
    La Fondazione ha l’obbligo di usare, nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, della locuzione “organizzazione non lucrativa di utilità sociale” o dell’acronimo “ONLUS”.
    La Fondazione ha sede in Milano, Corso Venezia n. 10, la sua durata è illimitata.
    La Fondazione non ha scopo di lucro, non può distribuire in alcun modo – direttamente e indirettamente – utili o avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria struttura. La Fondazione è aconfessionale ed apolitica
    ARTICOLO 2: FINALIT À E ATTIVITÀ ISTITUZIONALI
    La Fondazione persegue esclusivamente finalità di interesse sociale offrendo sostegno, assistenza e tutela alle vittime di discriminazioni, abusi, violenze, anche svolgendo, direttamente od indirettamente, attività di raccolta fondi e finanziamenti, a sostegno delle proprie finalità istituzionali.
    La Fondazione si propone altresì di promuovere l’accoglimento di minori in stato di abbandono e di semiabbandono permanente in contesti favorevoli per la loro crescita serena, istruzione e per la creazione di stabili relazioni affettive. In particolare, la Fondazione svolge la propria attività nei seguenti settori:
    – tutela dei diritti civili;
    – assistenza sociale;
    – beneficenza.
    La Fondazione non potrà svolgere attività diverse dalle sopra citate, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse e comunque in via non prevalente.
    ARTICOLO 3: MEMBRI DELLA FONDAZIONE
    Sono membri della Fondazione i:
    – Fondatori
    – Benemeriti.
    Sono Fondatori le Signore MICHELLE YVONNE HUNZIKER e GIULIA BONGIORNO, vita loro natural durante, salvo rinuncia.
    Ciascun Fondatore potrà designare, anche per via testamentaria, persona destinata ad esercitare le prerogative di cui al presente statuto; e così in perpetuo.
    Possono ottenere la qualifica di Benemeriti le persone fisiche, singole o associate, o giuridiche, pubbliche o private, e gli enti, italiani o stranieri, che, condividendo le finalità della Fondazione, contribuiscono alla vita della medesima e alla realizzazione dei suoi scopi mediante contributi in denaro, annuali o pluriennali, con le modalità e in misura non inferiore a quella stabilita, anche annualmente, dal Consiglio di Amministrazione che ne determina altresì, in funzione della contribuzione, il periodo di adesione alla Fondazione.
    La qualifica di Benemerito non conferisce alcun diritto e dura per tutto il periodo per il quale il contributo è stato regolarmente versato. Il Consiglio di Amministrazione può decidere con la maggioranza assoluta l’esclusione dei Benemeriti, per grave e reiterato inadempimento degli obblighi e doveri derivanti dal presente Statuto, tra cui, in via esemplificativa e non tassativa:
    – inadempimento dell’obbligo di effettuare le contribuzioni ed i conferimenti previsti dal presente Statuto;
    – condotta incompatibile con il dovere di collaborazione con le altre componenti della Fondazione;
    – comportamento contrario al dovere di prestazioni non patrimoniali.
    Nel caso di enti e/o persone giuridiche, l’esclusione ha luogo anche per i seguenti motivi:
    – trasformazione, fusione e scissione;
    – trasferimento, a qualsiasi titolo, del pacchetto di controllo o sua variazione;
    – ricorso al mercato del capitale di rischio;
    – estinzione, a qualsiasi titolo dovuta;
    – apertura di procedure di liquidazione;
    – fallimento e/o apertura delle procedure concorsuali anche stragiudiziali.
    I Benemeriti, possono, in ogni momento, recedere dalla Fondazione fermo restando il dovere di adempimento delle eventuali obbligazioni assunte. I Fondatori non possono essere esclusi dalla Fondazione.
    ARTICOLO 4:PATRIMONIO
    Il patrimonio della Fondazione è costituito:
    – dai conferimenti in denaro effettuati dai Fondatori
    ;- dai beni mobili e immobili che pervengano o perverranno alla Fondazione, con destinazione espressa al patrimonio, compresi quelli dalla stessa acquistati secondo le norme del presente Statuto;
    – dalle elargizioni fatte da enti o da privati con espressa destinazione a incremento del patrimonio;
    – dalla parte di rendite non utilizzate che, con delibera del Consiglio di Amministrazione, può essere destinata a incrementare il patrimonio;
    – dai contributi attribuiti al patrimonio dallo Stato Italiano o da altri Stati stranieri e persone giuridiche internazionali e/o sovranazionali di qualsiasi genere e natura, da enti territoriali o da altri enti pubblici italiani, di qualsiasi genere e natura.
    Il Consiglio di Amministrazione provvederà alla gestione del patrimonio della Fondazione nel modo che riterrà più opportuno ed utile per il conseguimento degli scopi sociali.

    ARTICOLO 5: FONDO DI GESTIONE

    Il fondo di gestione della Fondazione è costituito:

    – dalle rendite e dai proventi derivanti dal patrimonio e dalle attività della Fondazione medesima non destinati al patrimonio dal Consiglio di Amministrazione;
    – da eventuali donazioni o disposizioni testamentarie, che non siano espressamente destinate al patrimonio;
    – da eventuali altri contributi attribuiti alla Fondazione dallo Stato italiano, da enti territoriali o da altri enti pubblici, di qualsiasi genere e natura, che non siano espressamente destinati al Patrimonio;
    – dalle quote e dai contributi, in qualsiasi forma concessi, dai Fondatori;
    -dai ricavi delle attività istituzionali, accessorie, strumentali e connesse, oltre che dalle rendite, ricavi e altre forme di sostegno o finanziamento dirette e indirette volte a sostenere a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma la Fondazione.

    ARTICOLO 6: ORGANI

    Sono organi della Fondazione:
    – il Presidente;
    – il Consiglio di Amministrazione;
    – il Direttore Generale, ove nominato;
    – il Tesoriere, ove nominato;
    – il Segretario, ove nominato;
    – il Collegio dei Revisori dei Conti.
    Il Presidente ed i componenti del Consiglio di Amministrazione svolgeranno la loro attività gratuitamente; inoltre, potranno rendere – sempre a titolo gratuito e per conto della Fondazione – le loro rispettive prestazioni professionali per la realizzazione dei progetti volti al perseguimento degli scopi della Fondazione.

    ARTICOLO 7: CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

    Il Consiglio di Amministrazione è composto da 3 a 5 membri. La sua composizione sarà la seguente:
    a)i Fondatori, ovvero da persone dai medesimi designati ai sensi dellarticolo 3;
    b)fino a tre membri nominati dai Fondatori con designazione adottata allunanimità.I membri del Consiglio di Amministrazione sub lett. b) restano in carica sino all’approvazione del bilancio consuntivo relativo al terzo esercizio successivo alla loro nomina e possono essere riconfermati.In ogni ipotesi di vacanza dalla carica di alcuno dei Consiglieri sub lett. b), i fondatori, all’unanimità, provvedono alla cooptazione di altro/i Consigliere/i che resterà in carica sino alla scadenza del Consiglio di Amministrazione.
    Il Consiglio di Amministrazione provvede a:
    – definire le linee generali dellattività della Fondazione, nellambito degli scopi e delle attività di cui all articolo 2 del presente Statuto, e approvare i programmi di attività predisposti annualmente dal Comitato Esecutivo;
    – verificare i risultati complessivi della gestione e approvare il bilancio consuntivo;
    – approvare, ove opportuno, il regolamento relativo alla organizzazione e funzionamento della Fondazione;
    – nominare e revocare il Presidente della Fondazione, con il voto favorevole di entrambi i Fondatori;
    – nominare, ove opportuno, il Direttore Generale, il Segretario ed il Tesoriere della Fondazione, con il voto favorevole di entrambi i Fondatori;
    – deliberare eventuali modifiche statutarie, con il voto favorevole di entrambi i Fondatori;- deliberare, con il voto favorevole di entrambi i Fondatori, in merito alla proposta allAutorità competente per lo scioglimento della Fondazione e la devoluzione del patrimonio.

    Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente o su richiesta di almeno un terzo dei suoi membri, senza obblighi di forma, purchè con mezzi idonei, di cui si abbia prova di avvenuta ricezione da parte del destinatario, inoltrati almeno dieci giorni prima di quello fissato per ladunanza; in caso di necessità od urgenza, la comunicazione può avvenire tre giorni prima della data fissata. In caso di inerzia del Presidente la convocazione è effettuata dal Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti.L’avviso di convocazione deve contenere l’ordine del giorno della seduta, il luogo e lora. Esso può contestualmente indicare anche il giorno e l’ora della seconda convocazione, e può stabilire che questa sia fissata lo stesso giorno della prima convocazione a non meno di un’ora di distanza da questa. Le riunioni sono presiedute dal Presidente ovvero, in caso di sua assenza od impedimento, dal Consigliere dAmministrazione più anziano di età.
    Il Consiglio si riunisce validamente, in prima convocazione, con la presenza dei due terzi dei membri; in seconda convocazione la riunione è valida qualunque sia il numero dei presenti. Le deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Delle riunioni del Consiglio è redatto apposito verbale, firmato da chi presiede il Consiglio medesimo e dal segretario della riunione, nominato anche fra estranei al Consiglio.
    E ammessa la possibilità che le riunioni del Consiglio si tengano mediante mezzi di telecomunicazione a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati. Verificandosi questi requisiti, il Consiglio di Amministrazione si considera tenuto nel luogo in cui si trova il Presidente e dove pure deve trovarsi, se nominato, il segretario della riunione.

    ARTICOLO 8:PRESIDENTE

    Il Presidente della Fondazione è nominato dal Consiglio di Amministrazione fra i suoi membri. Il Presidente ha la legale rappresentanza della Fondazione di fronte ai terzi, agisce e resiste avanti a qualsiasi autorità amministrativa o giurisdizionale, nominando avvocati. Il Presidente cura le relazioni con enti, istituzioni, imprese pubbliche e private e altri organismi, anche al fine di instaurare rapporti di collaborazione e sostegno delle singole iniziative della Fondazione. In caso di assenza od impedimento del Presidente, egli è sostituito da persona dal medesimo designata.Inoltre il Presidente:
    – convoca il Consiglio di Amministrazione e lo presiede, proponendo le materie da trattare nelle rispettive adunanze;
    – firma gli atti e quanto occorre per lesplicazione di tutti gli affari che vengono deliberati;
    – cura losservanza dello Statuto e ne promuove la riforma qualora si renda necessario.

    ARTICOLO 9: DIRETTORE GENERALE

    Il Direttore Generale è nominato, ove opportuno, dal Consiglio d’Amministrazione. All’atto della nomina, il Consiglio stabilisce funzioni e durata della carica.Il Direttore Generale, in particolare,- provvede all’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio e ai rapporti con le autorità tutorie;
    – sorveglia il buon andamento amministrativo della Fondazione;
    – entro 60 giorni dalla fine del bilancio finanziario, predispone – in accordo con il Tesoriere – la proposta di bilancio consuntivo annuale da sottoporre allapprovazione del Consiglio di Amministrazione.
    – svolge ogni ulteriore compito affidatogli.

    ARTICOLO 10: TESORIERE

    Il Tesoriere è nominato, ove opportuno, dal Consiglio dAmministrazione. All’atto della nomina, il Consiglio stabilisce funzioni e durata della carica.Il Tesoriere, in particolare- cura la gestione di cassa,- sovrintende alla tenuta della contabilità e dei libri sociali;
    – entro 60 giorni dalla fine del bilancio finanziario, predispone – in accordo con il Direttore Generale – la proposta di bilancio consuntivo annuale da sottoporre allapprovazione del Consiglio di Amministrazione.
    – svolge ogni ulteriore compito affidatogli

    ARTICOLO 11: SEGRETARIO

    Il Segretario è nominato, ove opportuno, dal Consiglio dAmministrazione. All’atto della nomina, il Consiglio stabilisce funzioni e durata della carica
    Il Segretario, in particolare- assiste il Presidente ed il Direttore Generale nelle funzioni amministrative inerenti alla gestione corrente della Fondazione,- verbalizza le riunioni del Consiglio di Amministrazione- svolge ogni ulteriore compito affidatogli

    ARTICOLO 12: COLLEGIO DEI REVISORI

    Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri effettivi e due supplenti eletti dal Consiglio di Amministrazione, il quale designa anche il Presidente.
    Il Collegio dei Revisori esercita le funzioni di controllo contabile della Fondazione. Esso provvede al riscontro della gestione finanziaria; accerta la regolare tenuta delle scritture contabili; esprime il suo avviso mediante apposite relazioni sui conti consuntivi. I Revisori dei Conti possono assistere alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.Il Collegio dei Revisori dei Conti dura in carico tre anni e i suoi componenti possono essere riconfermati.Non possono essere eletti alla carica di revisori i componenti del Consiglio di Amministrazione.
    ARTICOLO 13:ESERCIZIO FINANZIARIO

    L’esercizio finanziario ha inizio il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno. Entro il 30 giugno di ciascun anno il Consiglio dAmministrazione approva il bilancio consuntivo dell’esercizio conclusosi il 31 dicembre antecedente. Gli utili e gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati obbligatoriamente per la realizzazione delle attività istituzionali o di quelle ad esse direttamente connesse, nel rispetto delle norme di legge.

    ARTICOLO 14:SCIOGLIMENTO

    In caso di proposta alla competente Autorità per scioglimento della Fondazione ai sensi del presente statuto, il patrimonio verrà devoluto, con deliberazione del Consiglio di Amministrazione, che nomina il Liquidatore, a favore di altra organizzazione non lucrativa di utilità sociale o ai fini di pubblica utilità, sentito comunque lorganismo di controllo di cui allart. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

    ARTICOLO 15:CLAUSOLA DI RINVIO

    Per tutto quanto qui non previsto si applicano le norme del Libro I, Titolo II, del Codice Civile, nonchÈ quelle previste dal D. Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460.

    ARTICOLO 16:NORMA TRANSITORIA

    Gli Organi della Fondazione potranno immediatamente e validamente operare nel numero, anche inferiore a quello stabilito dal presente Statuto, e nella composizione determinata dai Fondatori in sede di atto costitutivo e verranno successivamente integrati.

    Doppia Difesa nasce da un incontro casuale fra due donne, Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno, che non potrebbero essere più diverse per storia personale, attività, provenienza. Scoprono invece, quasi subito, di avere in comune molti tratti caratteriali: una incontenibile voglia di fare, un entusiasmo contagioso, una tenacia ferrea.

    Date queste premesse, era naturale che si stabilisse un rapporto di amicizia e di stima. Giulia e Michelle parlano, scambiano idee, opinioni, e da queste conversazioni emerge che entrambe hanno lo stesso sogno nel cassetto: aiutare tutti coloro che hanno subito sul lavoro o fra le pareti domestiche discriminazioni, violenze e abusi ma non hanno il coraggio, o le capacità, di intraprendere un percorso di denuncia. Giulia e Michelle capiscono che, insieme, possono svolgere un’attività di sostegno e assistenza attraverso un percorso non convenzionale; possono, forti della notorietà e della credibilità acquisite negli anni, usare la loro immagine per sensibilizzare l’opinione pubblica e portare alla ribalta le problematiche che spesso queste donne-vittime si trovano ad affrontare da sole, in un clima di isolamento ideologico e sociale. Comprendono insomma l’importanza di accendere i riflettori su quelle migliaia di casi che, nel silenzio e nell’indifferenza generali, crescono sino a diventare una vera e propria emergenza sociale.
    Ecco come è nato il desiderio di dar vita alla Fondazione Doppia Difesa, la cui prima finalità è quella di aiutare le vittime a uscire dal silenzio. In Italia sono moltissime le donne che decidono di non denunciare discriminazioni, violenze e abusi: questa scelta è dovuta in parte alla mancanza di strumenti e alla impossibilità materiale di procedere alla denuncia stessa, ma in parte anche alla mancanza di consapevolezza del proprio status di vittime. In molti casi gioca, inoltre, un ruolo determinante la paura di affrontare da sole il giudizio della comunità di cui si fa parte. Ultime, ma non meno importanti, le lungaggini della macchina giudiziaria, che impone tempi di attesa tali da rendere la denuncia inutile, quando non addirittura controproducente.
    Consapevoli che la soluzione di un problema passa attraverso la sua conoscenza e che il primo passo per vincere la battaglia contro discriminazioni, violenze e abusi è parlarne, l’invito che Giulia e Michelle rivolgono a tutte le donne è dunque:

    LA VIOLENZA NON E UN FATTO PRIVATO: APRI QUELLA PORTA.
    Se vuoi partecipare alla realizzazione del nostro progetto con una erogazione liberale, puoi farlo attraverso un bonifico bancario o postale intestato alla Fondazione Doppia Difesa ONLUS presso:

    BNL Via del Corso – Roma
    c/c 840 ABI 01005 – CAB 03240
    IBAN IT21E0100503240000000000840

    Fondazione Doppia Difesa Onlus
    VIA DEL LEONE, 13
    00186 ROMA
    c.f. 97460840156
    Soci fondatori:
    Michelle Hunziker
    Giulia Bongiorno

    Consiglio di Amministrazione:
    Michelle Hunziker – Presidente
    Giulia Bongiorno
    Roxane Heritier

    Direttore Generale:
    Giusy Laganà

    Collegio Sindacale:
    Antonio Miani
    Carlo Marini
    Gianluca Cascioli

    Collaboratori:
    Ineke Hunziker
    Valentina Kusturin
    Avv. Anita Liporace
    Avv. Alessandra Maniscalco Basile
    Avv. Lorena Nastasi
    Dott.ssa Giovanna Salvia
    Dott.ssa Grazia Stocchino
    Dott.ssa Raffaella Chiriatti

    Obiettivi

    Discriminazioni, violenze e abusi sono alimentati dal silenzio.

    LA VIOLENZA NON E UN FATTO PRIVATO: APRI QUELLA PORTA.

    La cultura

    La cultura è l’arma più efficace per combattere la violenza: spesso, chi ha subito una violenza crede di essersela meritata; e altrettanto spesso, non percepisce la gravità delle aggressioni di cui è stato vittima.

    Doppia Difesa assume iniziative dirette a focalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica su discriminazioni, violenze e abusi.

    Doppia Difesa vuole accendere i riflettori attraverso testimonianze video che raccolgano le esperienze delle vittime e i pareri di esperti nel campo del diritto e della psicologia.

    Doppia Difesa organizza incontri con esperti nel campo del diritto e della psicologia al fine di aiutare le vittime a riconoscere la violenza.

    L’assistenza, il sostegno e la tutela.

    Doppia Difesa aiuta a decifrare le leggi vigenti, guidando nella lettura e nell’interpretazione dei testi giuridici anche chi non ha alcuna conoscenza del diritto.
    Inoltre, fornisce sostegno psicologico alle vittime di violenze, abusi e discriminazioni e offre loro assistenza legale.

    Le prospettive future.

    Doppia Difesa ascolta i vostri suggerimenti per sollecitare proposte di legge (che, ci auspichiamo, siano sottoscritte da politici di entrambi gli schieramenti) dirette a colmare le lacune del panorama normativo.

  • finte e ingiustificate tutele per giustificare grandi buisness come case famiglia e i centri antiviolenza delle donne

  • Rocchi Nazzareno

    Come faccio a comunicare con mio figlio? sono anni che la madre dalla quale ho divorziato non mi da un recapito o un numero di telefono magari anche per sentirmi dire personalmente da mio figlio che non vuole conttatti con me ma melo deve dire lui non la madre.

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