Categoria: Figli

Spazio dedicato a chi vuol esprimere l’amore per i propri figli

I padri separati sono vittime 0

I padri separati sono vittime

Ogni storia di violenza sull’uomo e padre, è pressoché uguale, come si legge anche su www.papaseparatiliguria.it, il portale dei «disperati», vittime di mogli e anche di magistrati, che ieri hanno manifestato davanti al «palazzaccio» genovese. Accuse infondate, le più abbiette. Lungaggini giuridiche. Udienze senza esito. Muri di gomma. Assistenti sociali o giudici quasi sempre di parte o negligenti. «Tutti ne parlano, ma nessuno interviene. È un male trasversale» spiegano le autrici e gli autori delle associazioni genovesi Voltar Pagina e Mater Matura, che hanno pubblicato, edito da Erga, il volume da oggi in libreria «Il delirio e la speranza», undici racconti di padri separati: 252 pagine che si leggono d’un fiato, indignano e fanno venire brividi di paura.

Padri separati, protesta a Roma 0

Padri separati, protesta a Roma

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“Aumentare pene per chi sottrae un minore”

DAVANTI A MONTECITORIO VESTITI DA BABBO NATALE

Chiedono l’inasprimento della pena per chi sottrae un minore, che venga reso obbligatorio il ricorso al mediatore familiare per le coppie separate con prole e che emerga il numero delle denunce archiviate dei genitori a cui, nonostante i provvedimenti del Tribunale, viene negata la possibilità di vedere i propri figli. I padri separati scendono in piazza Montecitorio a Roma vestiti da Babbo Natale “per difendere il diritto dei bambini di avere due genitori e quattro nonni”. “Questa manifestazione in costume che può sembrare da esibizionisti – dice uno dei padri che ha partecipato – è in realtà l’espressione della nostra disperazione che è tanto più forte nelle feste come il Natale”

Salvatore Del Giudice: Padre Separato senza figli a Natale 0

Salvatore Del Giudice: Padre Separato senza figli a Natale

Salvatore Del Giudice
ROMA – Un McChicken caldo di lacrime. Salvatore lo manda giù in macchina, da solo, anche se è la notte di Natale anche sei lui è un papà e ha promesso regali, baci, sorrisi buoni per le foto. Può buttarli via, i suoi bambini non li vedrà, una casa non ce l’ha, la festa lo ha tradito. Con qualche spicciolo in più non avrebbe preso il pollo, gli hanno insegnato che alla vigilia mangiare carne è come una colpa e non ci si può sentire tristi soli e anche colpevoli, la notte di Natale. Ma Salvatore ha solo tre euro e allora chicken, conserva ancora lo scontrino del McDonald’s di Corso Francia: lo ringrazia tuttora quel panino umido di pianto, gli ha mostrato quanto coraggio può nascondere la disperazione, e quanta forza.

Un figlio non sarà più “illegittimo”. 0

Un figlio non sarà più “illegittimo”.

La Camera approva la legge che cancella la distinzione tra figli legittime e illeggittimi.

Per una volta non ci sarà alcuna polemica su quanto approvato oggi dalla Camera dei Deputati. Il disegno di legge che equipara i figli nati fuori dal matrimonio a quelli prima etichettati come “legittimi” è stato votato oggi da Montecitorio (366 voti a favore, 90 fra contrari e astenuti). I figli nati fuori dal matrimonio sono 100mila ogni anno, un quinto del totale.

Abbiamo finalmente raggiunto un risultato storico in materia di diritti civili, archiviando norme odiose fondate su un anacronistico senso della morale. Spero che sia solo il primo di una lunga serie di provvedimenti coraggiosi, capaci di eliminare le profonde discriminazioni che esistono ancora nel nostro Paese” ha detto la portavoce di Futuro e Libertà, Giulia Bongiorno.

Disubbidisce alla separazione, padre assolto ”per amore” 0

Disubbidisce alla separazione, padre assolto ”per amore”

Martedì 20 Novembre 2012 11:03

Bambini_Genitori2Un padre ”ribelle” per amore della figlia.

LA VITTORIA. Condannato dopo la separazione a vedere la figlia per non più di tre ore infrasettimanali e successivamente processato per aver più volte ritardato a riportarla alla madre, un trentottenne professionista fiorentino è stato assolto in primo grado dal tribunale di Firenze perché il fatto non costituisce reato. La sentenza è di alcuni giorni fa, ma ne danno notizia oggi, martedì 20 novembre, Fabio Barzagli, presidente del network internazionale paternita.info, e Marino Maglietta, presidente dell’associazione Crescere Insieme, cui si deve il disegno di legge 54/2006 sull’affido condiviso. “Sentenza rivoluzionaria”, esulta Maglietta. “Vittoria della ragionevolezza”, aggiunge l’avvocato Elisabetta Bavasso, difensore dell’imputato.

Ammissione di colpa parziale 3

Ammissione di colpa parziale

Padova – Ha messo sotto accusa la casa famiglia dove il figlio è ospite dopo essere stato prelevato a forza da scuola a Cittadella e lanciato un appello per poterlo vedere tutti i giorni; poi, quasi a sorpresa, ha proposto all’ex marito il ritiro, da parte di entrambi, di tutte le denunce.

A qualche settimana da un episodio che aveva scatenato una valanga di polemiche, Ombretta Giglione, farmacista, mamma del bambino di 10 anni conteso dai genitori ha deciso di «rompere il silenzio» che si era imposta. Assieme al suo legale, Girolamo Andrea Coffari, ha indetto una conferenza stampa per denunciare «illegalità» e «mala gestione» da parte della Casa famiglia dove il figlio «è seguito a vista» e da dove il ragazzino «medita di scappare per tornare a casa». La donna ha confidato di temere ritorsioni e che non le facciano più vedere il figlio che ha incontrato solo due volte, il 30 ottobre e il 6 novembre, per un’ora ogni volta: «sempre sotto gli occhi di una volontaria – precisa Ombretta Giglione – Ma la situazione si era incancrenita e andava verso il delirio».

L’Amore di un Padre Salva Figlio 1

L’Amore di un Padre Salva Figlio

Simone Martini, Beato Agostino Novello, Salvataggio di un bambino caduto da un balconeIl figlio cade dal balcone, il padre si lancia e lo salva

E’ successo il 16 settembre 2012 in via Messina Montagne. L’uomo è riuscito a mettere il suo corpo tra il bambino e il marciapiedi attutendo il colpo. Il piccolo è rimasto illeso, qualche frattura per il papà“Il figlio cade dal balcone, il padre si lancia e lo salva.

Una tragedia sfiorata grazie ad un gesto eroico. Quello di un padre che non ci ha pensato nemmeno un secondo a lanciarsi nel vuoto per far da scudo al suo piccolo sportosi troppo dal balcone. E alla fine il figlio di sei anni è rimasto illeso, mentre il padre se l’è cavata con qualche frattura.

BIMBO DI 10 ANNI S’IMPICCA:GENITORI SEPARATI 1

BIMBO DI 10 ANNI S’IMPICCA:GENITORI SEPARATI

Dramma a Roma, bimbo di 10 anni trovato impiccato, forse suicidio
Bambino d 10 anni trovato morto nel bagno della casa dei nonni a San Giovanni a Roma. Gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi, tra le quali che si tratti di un gesto volontario del bambino. Non era andato a scuola per dei problemi di salute.

Roma – 29 ottobre intorno alle 15.00 un bambino di 10 anni è stato trovato morto nel bagno, impiccato con una sciarpa della nonna legata al collo e appesa ad una tubazione dello scarico, sopra il water, sul quale è salito prima di lasciarsi nel vuoto, della casa dei nonni. Un lunedì mattina come tanti altri, non era andato a scuola a causa di un raffreddore e un’appendicite infiammata che gli faceva saltare spesso le lezioni scolastiche. Un bel bambino, dai capelli biondo scuro, sveglio, figlio unico. I genitori separati erano al lavoro. Dalla prime indiscrezioni non risultano legami tra il gesto drammatico e la separazione dei genitori, a causa della quale viveva con la mamma a casa dei nonni a San Giovanni in un quartiere di Roma. Il bimbo, figlio di genitori separati, aveva appena pranzato con i nonni. Poi, si è ritirato in bagno, e da lì non è più uscito.

Padre separato protesta davanti al tribunale 0

Padre separato protesta davanti al tribunale

Ricordiamo tutti Fabrizio Adornato già protagonista di varie manifestazioni per l’ottenimento dei suoi diritti alla crescita della figlia.

Genova – Fabrizio Adornato ha festeggiato i suoi 47 anni su un marciapiede davanti al Tribunale di Genova. E qui passerà tutte le sue mattinate, dalle 9 alle 13, nelle prossime settimane.

Dopo aver manifestato davanti al Quirinale, ha scelto questa forma di protesta per chiedere di poter vedere la figlia: «In teoria – racconta – con l’affidamento congiunto dovrebbe trascorrere con me due settimane al mese, in realtà l’ho vista quattro o cinque volte negli ultimi mesi».

15 enne figlio di separati si rifiuta di far ritorno dalla madre 1

15 enne figlio di separati si rifiuta di far ritorno dalla madre

MANFREDONIA – Il caso di Leonardo, che ha indignato l’Italia e che sta facendo discutere l’Italia, ha acceso i riflettori sulle modalità di allontanamento, dall’uno o dall’altro genitore separato, che evidentemente non sono sempre improntate al buon senso o, viceversa, non sono sempre recepite con buon senso dai separati, troppo presi a vendicarsi con il coniuge senza rendersi conto che, nel frattempo, chi ci sta rimettendo sono i figli. Sarebbero almeno una trentina i casi negli ultimi due anni assimilabili a quello di Leonardo o della piccola di 5 anni di Ischia, avvenuto nel 2010, di cui pure si è occupata la stampa in questi giorni per l’asprezza con la quale si è data esecuzione al provvedimento giudiziario che ordinava di riconsegnare il minore al genitore affidatario.

LETTERA APERTA DELLA “MAMMA” di Leonardo 2

LETTERA APERTA DELLA “MAMMA” di Leonardo

Una lettera aperta al padre di Leonardo, il bambino conteso di Cittadella, è stata scritta dalla madre Ombretta. L’epistola è stata pubblicata oggi sulle pagine de Il Fatto Quotidiano ed è un appello della donna al’ex marito che ha ottenuto l’affidamento del figlio.

È il dolore più grande che una madre possa provare quello di perdere suo figlio – sono sette giorni che non lo abbraccio – e questo obbliga il mio cuore straziato a chiederti di fare in modo che il nostro Leonardo torni nella sua casa e nella sua scuola. E solo l’amore ha la forza per poter, se non cancellare, almeno sopire il ricordo crudo di quelle immagini e mettere da parte in questo momento ogni possibile ragione per restituire a Leonardo e a anche a tutti i suoi compagni e a tutti i bambini che le hanno viste quella serenità e quella fiducia negli adulti e nelle istituzioni di cui hanno un gran bisogno.

L’avvocato della mamma 2

L’avvocato della mamma

Il retroscena trasmesso da «La fine del mondo», trasmissione radio di Selvaggia Lucarelli: il legale della mamma di Cittadella, Andrea Coffari nel 2011 spiegava a un bambino di reagire contro gli agenti 
PADOVA. Un convegno a Roma nel 2011, il legale della mamma del bimbo conteso di Cittadella spiega come far reagire i bambini agli agenti della polizia che vengono a prelevarli. E il dubbio che circonda l’episodio di mercoledì scorso, con il video trasmesso da «Chi l’ha visto?».

È un retroscena che fa discutere quello trasmesso dalla trasmissione radiofonica «La fine del mondo» condotta da Selvaggia Lucarelli su radio M2O. Tanto che il quotidiano «Libero» azzarda un titolo shock: «Una sceneggiata pianificata? L’audio che imbarazza la mamma di Padova».

Alla ricerca dei padri perduti di ieri e di domani 0

Alla ricerca dei padri perduti di ieri e di domani

Tempi duri per i padri di oggi
“Nuovi padri, nuovi genitori”   la confusione del ruolo materno e paterno.

Nella famiglia tradizionale alla madre era riconosciuto un ruolo affettivo, interno alla famiglia, mentre il padre ricopriva un ruolo normativo, di tramite con la società, soprattutto per i figli maschi, insegnando ai figli le norme del comportamento sociale e facendosi garante del loro inserimento nella società”.

Oggi le donne non occupano più solo lo spazio familiare, ma possono guidare i figli anche nella società. Il ruolo materno quindi ha aggiunto, alla valenza affettiva e privata, anche quella normativa e pubblica. I padri invece fanno fatica a riconoscersi in un ruolo affettivo, e soprattutto a raggiungere un equilibrio in questa nuova

Esponenti della magistratura, tramite il PD, ostacolano la riforma per il vero affido condiviso. La denuncia di Adiantum. 2

Esponenti della magistratura, tramite il PD, ostacolano la riforma per il vero affido condiviso. La denuncia di Adiantum.

Sono anni che se ne parla. E se ne parla con rabbia stante l’impossibilità, tutta italiana, di porre mano alle magagne di un diritto di famiglia che con prassi vessatorie e altamente conflittuali sta impoverendo e gettando nella disperazione milioni di persone insieme ai loro figli. In sostanza, secondo il parere di una buona parte delle associazioni a tutela dei minori, nel nostro paese esisterebbero lobby di avvocati e magistrati capaci e determinate ad opporsi al vero interesse della popolazione e, in questo caso, addirittura disposte a calpestare i diritti fondamentali dei minori sempre più spesso disumanamente costretti dentro procedure giudiziarie degne del peggiore medioevo, quando i loro genitori si separino.

Come privare di un genitore ad un bambino 0

Come privare di un genitore ad un bambino

pd toglie un genitore ai bambiniNella nostra nazione la bigenitorialità (il diritto naturale del bambino ad avere due genitori e a mantenere un rapporto stabile con entrambi, anche nel caso questi siano separati o divorziati, ogni qual volta non esistano impedimenti che giustifichino l’allontanamento di un genitore dal proprio figlio) è voluta dalla legge 54/2006 sull’affidamento condiviso. Questa legge non viene applicata. Si rende cosi necessaria una riforma, ddl 957 attualmente in discussione in Commissione Giustizia del Senato.

Figlia mia, tuo padre non ti ama:Brasile e PAS 0

Figlia mia, tuo padre non ti ama:Brasile e PAS

Un progetto di legge e un documentario richiamato l’attenzione sulla condizione dei genitori divorziati che sono fuori dalla portata dei bambini dalle menzogne ​​della madre e manipolazioni
MARTHA MENDOZA
Andre Arruda

PROPRIO CAUSA
Alan Minas, regista del documentario Morte inventata . “Ho fatto il film per non avere una voce come un padre”

Questa discussione è cresciuta in tutto il mondo e diventare una delle questioni controverse del diritto di famiglia. Il motivo è l’escalation del divorzio –

SI Senato a parità  figli naturali 0

SI Senato a parità  figli naturali

da Aduc Il Senato approva a larga maggioranza per alzata di mano, con l”astensione del Pd, il disegno di legge sull”esercizio della potesta” genitoriale che punta a superare la disparita” di trattamento giuridico tra...

Parole…parole.. 1

Parole…parole..

Per tutto rispetto di tutti e per chi si propensa per risolvere la disparità e le ingiustizie che si perpetuano ai danni dei padri e dei figli..(per la maggiore) credo che bisogna accettare l’idea dell’impossibilità al cambiamento e al miracolo dell’uguaglianza in fase processuale..e senza allungare tempi e costi.Palese ormai è la non volontà di varie Istituzioni ,con relativi lavoranti in esse ,a non arrivare MAI ad una risoluzione della piaga che vive oggi l’italia..per ovvi motivi..Il DANARO.. si perderebbero montagne di soldi e migliaia di avvocati non avrebbero più gli introiti che dovrebbero..allungare i tempi ..porta soldi.. fomentare la conflittualità ..porta soldi.. un sistema basato sui soldi dei Maschi.. perchè loro lavorano e conservano per il bene della famiglia..che gli viene privata nel momento

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