Movimento femminile per la parità genitoriale

movimento femminile per la parità genitoriale

Questo è un gruppo che nasce dall’iniziativa di alcune nuove compagne, fidanzate, seconde mogli, sorelle, amiche, madri, nonne, figlie… di papà separati.

Donne che per anni hanno dovuto sottostare ad una serie di ignobili ingiustizie perpetrate nel nome dell’ “interesse supremo del minore”.

Donne ignorate – in primis dallo Stato e dalle sue istituzioni – che sembrano avere solo doveri e nessun diritto!

Donne che oggi si rendono visibili alla società e prendono finalmente la parola:

– rivendicando la parita’ dei generi nella sua accezione più autentica: libertà, eguaglianza, indipendenza ma soprattutto DIGNITA’;

– pretendendo il rispetto dell’articolo 3 della Costituzione;

– chiedendo l’applicazione reale (!) e concreta (!) della legge 54/2006 sull’affido condiviso;

– ricordando al ministro delle pari opportunità la stessa appartenenza di genere (=femmine!).

Donne che dicono BASTA alle false invalide, alle arraffone, alle fannullone e alle bugiarde!

Donne che dicono BASTA a quei genitori (in genere madri, purtroppo) che strumentalizzano i figli solo per farne oggetto di continuo ricatto economico, ritorsione psicologica, dominio emotivo, cinica vendetta e sadico controllo per condizionare l’altrui vita!

Donne che dicono BASTA agli isterici capricci, agli squilibri mentali, alle smanie di potere, alle patologie paranoidi e agli egocentrismi malati fatti passare per delle simpatiche “stravaganze tipicamente femminili”!

Donne che dicono BASTA all’utilizzo improprio delle gravidanze indesiderate (nel terzo millennio…) per legare a sè un uomo non innamorato, che non si vuole sposare e che, nonostante ciò, viene comunque costretto a farsi carico di una paternità imposta con la forza!

Donne che dicono BASTA all’uso strumentale, spietato e sadico dei sensi di colpa, artatamente veicolato sulla pelle dei figli!

Donne che dicono BASTA al collocamento “prevalente” (=carcere), all’assegno alimentare (=vitalizio), all’affidamento monogenitoriale (=sequestro).

Donne che dicono BASTA alle madri malevole e alla sindrome di alienazione parentale!

Donne che dicono BASTA alla superficiale archiviazione dei REATI PENALI solo perchè compiuti in ambito “familiare” durante una separazione conflittuale!

Donne che dicono BASTA alle crudeltà gratuite (spesso con l’aggravante dei futili motivi) compiute da altre donne che le spacciano, sicure di restare impunite, con la ridicola motivazione “lo faccio solo per il bene dei miei figli”!

Donne che dicono BASTA al continuo esproprio legalizzato (dei beni e delle proprietà di ciascuno di noi) realizzato con la incredibile complicità dei cosiddetti “operatori del diritto”!

Donne che dicono BASTA alla completa perdita di significato della parola AMORE a vantaggio della parola DENARO!

Donne che dicono BASTA ai falsi pietismi finalizzati solo a coprire le evidenti magagne di un sistema lento, obsoleto, incapace e retrogrado!

Donne che dicono BASTA ai cambiamenti di residenza improvvisi, giustificati con motivazioni talmente assurde che è difficile comprendere come possa avvenire!

Donne che dicono BASTA alla mentalità medioevale e ai privilegi inalienabili dei primogeniti e/o dei figli di primo letto (tutti i minori non dovrebbero forse essere parimenti tutelati?).

Donne che si sono stancate di essere ingiustamente discriminate e umiliate, sopportando ogni genere di ingiuria e sopraffazione in silenzio, e che ora hanno deciso di riprendersi i loro diritti.

Donne che intendono dare voce alla sofferenza di tutti quei bambini indifesi, vittime di un sistema ottusocratico, irresponsabile e deresponsabilizzato!

Se non intendi più lavorare per mantenere un’altra donna che ritiene di possedere tutti i diritti ma nessun dovere, in base ad una sorta di “ius primae vaginae”, iscriviti a questo gruppo!

Se ti senti una donna di serie B, questo è il posto giusto per te!

Se ti senti guardata con pregiudizio e malcelata sufficienza, qui potrai trovare accoglienza e comprensione!

Se dopo innumerevoli sacrifici ti senti trattata dalla “signora” di turno come una pezza da piedi, ricoperta di insulti, intimidazioni e minacce, sei già una di noi!

Se pensi che una multa per un’auto in doppia fila viene trattata dal sistema con un rigore che in ambito familiare è pura “fantascienza” e se la cosa ti fa schifo, protesta anche tu!

Se pensi che tuo figlio abbia un “valore di mercato inferiore” solo perchè è arrivato dopo, unisciti a noi!

Se vedi che le conquiste che tu e il tuo compagno, con i vostri sforzi, avete faticosamente raggiunto assieme per cercare di avere una vita migliore (avanzamenti di carriera, miglioramenti economici, etc.) vengono ingiustamente usurpati da una signora convinta che la parola “parassitismo” equivalga alla parola “diritto”, aderisci alla nostra iniziativa!

Se tu e la tua famiglia, di fatto, vivete come degli ostaggi, costantemente vessati e perseguitati, lasciati in balìa dei miserabili fanatismi di una persona che, evidentemente, ha troppo tempo libero a disposizione perchè tanto viene campata da qualcun altro (…), combatti con noi!

Se conosci un bambino strappato ingiustamente ai suoi genitori per essere rinchiuso in una casa-famiglia, segnalacelo!

Se sei una ex moglie ma hai il nostro stesso concetto di orgoglio, dignità e rispetto del prossimo, sei la benvenuta!

Contiamoci per cominciare a CONTARE.

kirap

kirap

Non si conosce mai abbastanza bene una donna fino a quando non la si incontra in tribunale. (Per la maggiore) http://www.separati.eu/

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