Rivoluzione …i primi sintomi

Una società che abusa dei bambini e della famiglia è una società destinata a sparire!

 

Inizia con questa frase la motivazione della rivoluzione pianificata in questo blog.
Che forse sia arrivato il tempo di cambiare? Che forse sia ora di usare la forza e non le parole?
Come può essere arrivata a tanto la così decantata “civiltà“?
Ovviamente in pieno accordo con il movimento che si vuole creare visto le inconcludenti soluzioni fino ad ora riscontrate.

Una società che abusa dei bambini e della famiglia è una società destinata a sparire!

Le cose certe…

 

1) Il padre è la figura essenziale e fondamentale per la sana crescita psico-emotiva di un bambino.

Non posso pensare ad alcuna primaria importanza per l’infanzia se non quella di avere un padre.
Non riesco a pensare ad alcun bisogno dell’infanzia altrettanto forte quanto il bisogno della protezione di un padre

Sigmund Freud

 

Un padre DEVE essere messo in condizione di FARE il padre.

IL PADRE

Indiscutibile la sua importanza nella crescita di un bambino, fin da piccolissimo.

Il padre E’ la figura ESSENZIALE per il sano sviluppo psico-emotivo del bambino e CHIUNQUE vada contro questa regola, abusa di minore e compie atti criminali contro l’umanità  –  Leggi > 1 – 2 – 3

Ogni azione/decisione della Megera che rende il padre incapace di assolvere pienamente al suo ruolo non fa che fare un danno al figlio.

Danneggiare un minore, anche psicologicamente, è reato. Quando questo danno viene provocato dal genitore, allora il reato deve essere considerato doppiamente grave.

Nel mondo di oggi, in molti paesi del mondo, alla madre viene concesso il diritto di abusare dei figli ed allo stesso tempo al padre viene tolto il diritto di proteggere la sua prole. Divertente il fatto che ancora venga permesso ai padri di trasmettere il loro cognome ai figli.

Questo gruppo nasce con un unico scopo che è quello che dovrebbe fare lo Stato attraverso il sistema giudiziario = Punire chi abusa dei bambini, chi abusa dell’uomo togliendogli dignità e diritti, e chi abusa della famiglia in generale.

 

Tutti sanno delle conseguenze sociali (1) che un figlio cresciuto senza padre può causare. Psicologi, sociologi e psichiatri sanno quanto sia importante la figura paterna per la sana educazione di un figlio.

Le più autorevoli voci in campo di psichiatria e psicologia accusano i genitori di non saper fare il proprio lavoro di educatori. L’educazione è la parte più difficile dell’essere genitore mentre la parte più facile sono le cose materiali che si comprano con i soldi (casa, cibo, vestiti, giocattoli, scuola, ecc.). Per questo motivo, gli stessi psicologi con specializzazione in pedagogia dicono che “l’ultima cosa di cui hanno bisogno i figli sono i soldi”

Se consideriamo un genitore sotto un punto di vista pedagogico (educazione) ogni madre che presenta un ricorso per l’affidamento esclusivo dei figli (esclusione del padre dalla loro crescita) dovrebbe essere vista immediatamente come una minaccia alla vita dei figli stessi, ma anche come una minaccia alla società intera, in quanto alle conseguenze negativa che la sua azione ha sotto il punto di vista sia pedagogico che sociale.

“Chi dice donna dice danno” – Luogo comune che, in questo caso, ci sentiamo di supportare.

Molti padri, che come me amano i loro figli e che a loro sono devoti, dovrebbero essere messi in condizioni di farsi delle grasse risate di fronte ai ricorsi per l’affidamento da parte della madre. La realtà dei fatti, invece e purtroppo per tutti, è completeamente l’opposto.

La realtà è che una madre è libera, assecondata ed anche indotta nella sua opera di distruzione (perchè di distruzione si tratta) dei figli e del loro padre. La distruzione dei figli è una cosa che, la disgtraziata in questione, non è nemmeno in grado di capire. Il danno che la disgraziata causa ai propri figli è una cosa che molto spesso la disgraziata ignora. Pura ignoranza.  L’opera di distruzione del padre, l’adorato (dai figli) e capace padre è, invece, quella cosa essenziale per raggiungere lo scopo finale: appropriazione dei figli.

Abbiamo iniziato descrivendo la donna in questione come la Megera, perchè molte donne sono spinte nelle loro opere di sitruzione dal motore della gelosia e dell’invidia. Questo non è l’unico motore che spinge l’infame nella sua opera di distruzione. Un’altro motore, altrettanto grave, è quello della voglia di vendetta che la “cara ed amorosa mammina” prova nei confronti del suo ex, padre dei suoi figli.

Morale: Megera o malevola che sia, la madre dei tuoi figli ha il potere di distruggere te ed i tuoi figli mentre tu non puoi fare altro che stare a guardare, impotente.

Com’è possibile che il sistema giudiziario non prenda in considerazione in nesusn modo gli aspetti educativi dei figli? Com’è possibile che ad una donna sia permesso di fare e disfare nella vita dei tuoi figli e nella tua?
Questa è la domanda che molti padri che, come chi sta scrivendo, si è posto diverse volte quando ha inziato a prendere coscenza di questa triste e schifosa realtà.

Inizia a capire che il sistema fa acqua da tutte le parti quando l’avvocato ti dice cose del tipo “Educazione? Ai giudici non interessa nulla dell’educazione dei tuoi figli”. Questa è la prima cosa che mi fù detta dal primo avvocato quando andai a parlarci la prima volta dopo aver ricevuto la notifica del ricorso che la madre dei miei figli presentò al tribunale “per” i minori di Firenze.

Parlai con altri 7 avvocati, pensando che il primo non fosse in grado di rappresentarmi. Ma tutti mi dissero le stesse cose che mi aveva detto il primo: “dobbiamo solo cercare di limitare i danni”

Nessuno di loro che volesse impugnare la causa in modo aggressivo e non capivo il perché. L’ho capito poi… tutti sanno come funziona il sistema e nessun avvocato vuole apparire come il coglione della situazione, cercando di andare contro il sistema. Tutti sanno che il padre non ha chances di vittoria e più ti vedono agguerrito contro una madre che, come la mia ex ti ha denunciato mentendo spudoratamente, facendomi anche rischiare la galera (art. 582, 570 e 574 del c.penale), più ti guardano di traverso.

In un mondo NORMALE dove la giustizia è davvero giusta e dove il sistema giudiziario è davvero dalla parte dei minori, una donna come la mia ex sarebbe stata schiaffata in galera per 5 anni. Un mondo così esiste: si chiama OLANDA.  I giudici olandesi sbattono in carcere i genitori che mentono ed accusano l’altro genitore al fine di gettare discredito sulla sua figura per escluderlo/a dalla vita dei figli.

Questa legge esiste anche in Italia ma non viene mai applicata (parola degli avvocati su cui ho avuto riscontro in prima persona).

Le donne, le madri… sono esseri egoisti (immaturità e bisogno di affetto) che, nella maggioranza dei casi, mancano completamente di buon senso e non riescono a mettere l’interesse dei figli al primo posto. Una madre con queste caratteristiche non è da considerarsi un “genitore”. Molto spesso, parlando nei vari gruppi dei padri separati, ho espresso il seguente pensiero:

un genitore che non riesce a mettere l’interesse dei figli al primo posto e che manca di buon senso, non può essere affidatario (responsabile) per la vita dei minori. Ad un genitore così andrebbe tolto il potere decisionale sulla vita dei bambini. Non succede mai!

Questo pensiero non ha mai riscontrato obiezione ma, bensì, consenso da parte di tutti, uomini e donne (quelle sane di mente, madri che si meritano di essere chiamate tali).

Alle madri malevole (che in realtà sono anche loro vittime del sistema statale “stupra famiglie”) si aggiungono giudici ed assistenti socliali che con il loro credo nazi-femminista puntano solo ad eliminare e punire l’uomo per questioni di misandria e di ideologie tramandate di madre in figlia da ormai troppi anni, e gli avvocati che giocano la parte degli sciacalli che lucrano anche giocando un ruolo moto deciso in quanto, e lo dico per esperienza vissuta, imboccano e guidano le madri fino al punto dell’immoralità più meschina e schifosa.

In tutta questa guerra “familiare”, tutti hanno qualcosa da prendere:

  • Le madri vogliono soldi, mantenimento e potere sui figli
  • Gli assistenti sociali ed i giudici vogliono punire l’uomo, il maschio
  • Gli avvocati vogliono i soldi ed il successo professionale

Tutte queste figure sopra agiscono nel proprio interesse, con la scusa ipocrita “dell’interesse dei minori”.

I padri, gli uomini sono colro che davvero pensano al’interesse dei figli ma vengono abusati sentimentalmente, privati dei loro diritti di padri (protezione ed educazione dei figli) e la loro dignità viene calpestata a più non posso.

Usati come mezzi di rivalsa, come armi, come mezzi per il raggiungimento di scopi personali (mantenimento, vitalizio) sono i bambini, coloro che ci rimettono più di tutti, i veri abusati, i puri, i maggiormente abusati e quelli veramente incapaci di difendersi.

Io so per certo che i miei figli, se potessero capire cosa gli sta succedendo, non guarderebbero più in faccia la madre e tutta la famiglia di lei. Questo mi da il diritto di essere incazzato come una bestia perchè tutto questo si chiama ABUSO SU MINORI INCAPACI DI INTENDERE E DI VOLERE.

C’è un ultimo tassello nel sistema schifoso. Questo tassello si chiama Stato. I Leaders Mondiali, coloro che traggono i profitti maggiori da tutto questo schifo di PEDO-CRIMINALITA’.

Evitiamo di parlare di bi-genitorialità non perchè non riteniamo che un bambino abbia entrambi i genitori, ma perché sarebbe come parlare di alimentazione sana fra malati di cancro. Noi siamo qui per debellare il cancro e siamo convinti che la bi-genitorialità sia una conseguenza positiva dell’eliminazione del cancro.

 

Cari padri, cari uomini… siamo arrivati al punto che dobbiamo farci giustizia da soli. Dobbiamo PUNIRE i colpevoli, i criminali. Non è una cosa da fare solo per noi o per i nostri figli ma per l’intera umanità e per il futuro del mondo. C’è bisogno di una rivoluzione.

Siamo molti di più, siamo molto più ricchi, amiamo i nostri figli e non ci adeguiamo ad una mala giustizia che i nostri bambini li stupra!

 

Non posso pensare ad alcuna primaria importanza per l’infanzia se non quella di avere un padre.
Non riesco a pensare ad alcun bisogno dell’infanzia altrettanto forte quanto il bisogno della protezione di un padre

Sigmund Freud

 

Con noi o contro di noi!

Come opporsi? Cosa fare? Leggi qui la nostra strategia

http://padriseparati.org/rivoluzione/

kirap

kirap

Non si conosce mai abbastanza bene una donna fino a quando non la si incontra in tribunale. (Per la maggiore) http://www.separati.eu/

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