Odissea Infinita

Odissea Infinita

Odissea Infinita

Odissea Infinita-Spettabile associazione

Vi scrivo perché anch’io da 5 anni mi sto battendo per far tutelare i miei diritti di padre separato, a volte anche contro i mulini a vento.

 

 

Mai più avrei pensato quante cose assurde possono capitare, descritte meravigliosamente nel libro Poveri padri della giornalista Carlotta Zavattiero, a un padre che però ha ancora tanta voglia di lottare anche contro le istituzioni (consultorio familiare, ordine dei psicologi) e contro una mentalità  retrograda e tutta al femminile.
Vi racconto brevemente alcune di queste mie esperienze.
Due anni fa la ex moglie abbandonava la casa coniugale per la seconda volta, la prima nel 2008 portandosi via il figlio, e apriva una giudiziale (senza chiedere praticamente nulla nemmeno la separazione immediata!!). Chiedeva al giudice solamente di disporre una CTU nei miei confronti per vedere le mie capacità  genitoriali. Senza nessun problema acconsentivo e chiedevo di allargarla a tutto il nucleo familiare (il figlio aveva 7 anni all’epoca). Detto fatto. Adesso arriva la cosa vergognosa.

La psicologa incaricata (non sposata e senza figli!!) scrive una relazione di 66 pagine (compresa la mediazione familiare fatta dallo psicologo suo compagno) dove tralascia incredibilmente le dichiarazioni della ex moglie che ha detto si è sposata per avere una sicurezza economica se fosse nato un figlio e ha procreato  perché la società  le ha imposto un ruolo!! Infine, nell’unica pagina che poi legge il giudice mette sullo stesso piano entrambi i genitori nonostante evidenti differenze venute fuori anche dai relativi test (MMP I-II in primis).

Dopo aver riletto varie volte la CTU decido di fare una protesta scritta all’Ordine dei Psicologi. Consultando varie fonti autorevoli (Osvaldo Poli, Paolo Crepet, Giuliana Mieli, Christophe Andrè, ecc.) ribatto punto su punto sulle varie incomprensibili e strane interpretazioni date dalla psicologa.

Anche il disegno fatto da mio figlio, disegna la figura paterna, ha avuto un voto negativo, perciò regalato alla madre, perché secondo l’interpretazione data c’erano dei segni che tagliavano la figura paterna, segni inesistenti visti solamente dalla psicologa!!

Inoltre reclamo anche sulla battuta poco felice fatta dalla dottoressa (durante una CTU audioregistrata) nella quale afferma, divertendosi tra l’altro, di avere il libro Tutto quello che gli uomini sanno delle donne (esiste veramente!!) cioè un libro di pagine in bianco!! Alla faccia dell’articolo N. 4 del codice deontologico.

Ciliegina sulla torta anche la CTP che avevo preso, psicologa facente parte dell’Associazione mamme e papà  separati di Trieste, invece di intervenire in mia difesa si mette a ridere e tranquillamente dice alla collega che andrà  in libreria a cercarlo!! Fra l’altro in seguito l’ho anche sollevata dall’incarico perché voleva assolutamente che io mi assumessi una corresponsabilità  nella fine del matrimonio!! Non male vero??

Potete immaginare che felice sono stato di aver pagato un bel pò di euro per aver questo trattamento.
Dopo 6 mesi di attesa, e varie email di solleciti, l’Ordine dei Psicologi, archivia il caso!! Cane non mangia cane.
Praticamente cornuto e mazziato!!
Ma aveva precedentemente anche archiviato il caso che avevo sollevato su una psicologa del consultorio pubblico (!!) che mi aveva dato del subdolo durante un colloquio richiesto da me per mediare con la ex moglie.

In quel caso ero arrivato fino alla Direttrice Sanitaria dell’Azienda. Ma ovviamente la psicologa in questione lavora ancora tranquillamente sempre lì.
Per non parlare anche della relazione fatta dal centro anti-violenza delle donne di Trieste (Goap) che la ex ha portato in tribunale.

Anche in quel caso ho fatto una raccomandata a tale centro smentendo le accuse e chiedendo un incontro per farmi conoscere. Ovviamente non hanno nemmeno risposto!! Nel test MMP I-II risulto come persona calma e tranquilla e che non approva alcun tipo di violenza smentendo quanto detto dalla ex moglie al centro anti-violenza.
Intanto la giudiziale prosegue. Sono comunque un padre fortunato, a detta anche dal mio avvocato (che è una donna) perché ho ottenuto la casa coniugale, la residenza del figlio, nessun assegno da versare e il collocamento per 15 notti con me.
Dato che sono troppo incavolato per mollare tutto vorrei avere da voi un consiglio almeno per ribattere all’Ordine dei Psicologi che mi ha detto che il loro giudizio non è appellabile, smentito dal Codacons che al contrario dice che dovrei trovare un psicologo che vada contro il proprio ordine per poi rifare una onerosa perizia. Praticamente introvabile e perciò impossibile.

Ospite

Ospite

Sono te ,lui,chiunque e scrivo in anonimatohttps://www.separati.eu/

Potrebbero interessarti anche...

Stop Ingiustizie!

Leggi sul divorzio ingiuste,Rapimenti,Tradimenti, Scrivi la tua storia qui in modo che tutti possano leggere. Clicca sul cartello rosso e vai alla Sala Stampa

Stop Ingiustizie!